Gordon Kimball (padre di Charlie) i segreti Ferrari,la Mclaren e Monza 88

Chi segue il motorsport negli ultimi tempi ha imparato a conoscere Charlie Kimball pilota Indycar.
Forse in molti non sanno che il padre è stato un ingegnere importante di Ferrari e Mclaren lavorando al fianco di Barnard. E da un’intervista ad un mensile inglese ci rivela un paio di segreti. Tra cui un mistero su Monza 88.

Kimball lavorava al fianco di Barnard ed era ingegnere di pista di Berger. Ricorda ad inizio 88 l’ultima apparizione di Enzo,con la salute gia molto compromessa,in fabbrica per vedere la nuova nata ed interessarsi solo al motore.
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Kimball parla dello strapotere della Mclaren nel 1988. Dice apertamente che in Ferrari usavano pressioni del turbo fuori regola in Ferrari,ma nessuno diceva nulla perché il tutto era concesso da Bernie in quanto in cerca una scuderia in grado di far fronte alla Scuderia di Ron Dennis
Come se non bastasse Gordon lancia anche un’altro sassolino nello stagno dicendo che a fine gara a Monza,il giorno della STORICA doppietta Ferrari con Berger ed Alboreto, i serbatoi delle rosse furono controllati per 5 volte ma alla fine,per evitare una rivolta in caso di squalifica tutto venne dichiarato legale !
Credere o non credere a Gordon?  Di certo il sottoscritto non si meraviglia di nulla…come dice sempre Bernie il più pulito in F1 ha la rogna.
La storia di Kimball in Ferrari durerà fino al 1989 quando annusando i problemi dirigenziali e tecnici (di Scalabroni disse che capì subito che non era il top quando discusse per due ore il diametro del volante e basta) decise di passare alla McLaren.
Ma non in F1. Ecco l’altro segreto. Ron Dennis gli diede il compito di fondare il team McLaren per l’indycar.  Gordon si era formato in Indycar da giovane con Parnelli, Gurney,Al Unser,Jim Hall,Pat Patrick…insomma non era l’ultimo arrivato.
Quando il progetto McLaren Indycar era sul piede per decollare con già i terreni per i capannoni trovati,  la notizia venne all’orecchio di Ayrton Senna che fece il diavolo a quattro per convincere Ron a lasciar perdere il progetto e continuare concentrato  col team di F1.
Gordon lavorò con Senna tutto il 1990 ed i due riuscirono a risolvere i problemi di stabilità al retrotreno che affliggeva  la Mclaren di quell’anno e facendo pressione su Honda per avere motori più potenti.
Ora Gordon ha una agenzia di ingegneria freelance e segue il figlio Charlie.
Una storia incredibile…una delle tante che il motorsport sa regalarci.

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