Gente da pit stop

Diceva Depailler:” Quando faccio una cosa giusta nessuno dice nulla. Se sbaglio tutti pronti a criticare”.
La stessa cosa avviene per i meccanici di F1.
Quando fanno il loro compito tutto tace, appena succede qualcosa fuori dal

Consueto ci si ricorda di loro.
Magari non avranno più le mani unte di olio e grasso, ma per un team team i meccanici restano essenziali tanto quanto il pilota.
Oggi abbiamo vissuto due grandi spaventi al box McLaren e Lotus ma per fortuna non è successo nulla di grave.

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Non è facile il ruolo del sollevatore frontale.  È come se vi mettete in statale e aspettate di fermare una macchina a 70 km/h e fidarvi che tutto vada bene.
Facile?! Dal divano forse si.
Purtroppo le F1 non montano martinetti come nell’endurance per motivi tecnici e quindi il rischio di investimento rimarrà sempre.
Ci provò la Lotus (quella vera) nel 1993 a studiare qualcosa  di diverso, una piattaforma su  cui saliva la vettura in piazzola box che la sollevava senza aiuto dei meccanici, ma la cosa non ebbe successo…
Che si possa ripensare una cosa simile oggi dopo tanti anni?
Intanto un piccolo aneddoto. 
Il primo pilota a chiedere diritti per paghe giuste, orari, infortuni e ferie per i meccanici, fu Stewart…pensate che la Tyrrell negli anni 70 ruotava i meccanici alle gare per non stressarli ed affaticarli fino anche ad arrivare da poco al mese di pausa estivo…ancora una volta Sir Stewart ci aveva visto lungo…

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